Relatori

Alexei Penzin

Alexei Penzin è lettore in Arte all’Università di Wolverhampton e ricercatore all’Istituto di Filosofia dell’Accademia delle Scienze di Mosca. I suoi principali campi di interesse sono l’antropologia filosofica, il marxismo, gli studi sovietici e post-sovietici e la filosofia dell’arte. Ha pubblicato le sue ricerche in numerose riviste come «Rethinking Marxism», «Mediations», «South Atlantic Quarterly», «Manifesta Journal», e in varie raccolte di saggi. Il suo testo Rex Exsomnis (Hatje Cantz Verlag, 2012) è parte del lavoro collettivo dOCUMENTA13. Attualmente sta preparando un libro intitolato Against the Continuum: Sleep and Subjectivity in Capitalist Modernity, che sarà pubblicato per le edizioni Bloomsbury Academic nel 2017. È anche membro del gruppo Chto Delat (www.chtodelat.org) che si occupa di teoria, arte e attivismo politico. Conferenza: Comunismo del sensibile

Augusto Illuminati

Augusto Illuminati ha insegnato Storia della filosofia all’Università di Urbino fino al 2009. Ha collaborato a «Luogo comune» e «Alfabeta», e continua a scrivere per la nuova testata «Alfabeta2». Fa corsi per la LUM, presso il centro sociale romano Esc Atelier. Fra le pubblicazioni Sociologia e classi sociali (Einaudi), Gli inganni di Sarastro (Einaudi), Winterreise (Dedalo), Del comune (manifestolibri), Per farla finita con l’idea di sinistra (DeriveApprodi). Tavola rotonda: Comunismi 

Brett Neilson

Professore alla Western Sidney University, Brett Neilson lavora su una concezione alternativa della globalizzazione, con un’attenzione particolare alla dimensione sociale e culturale. Unendo la riflessione teorica a una ricerca empirica sugli archivi, i suoi testi suggeriscono forme originali e provocatorie per ripensare il significato della globalizzazione in molti ambiti della vita contemporanea, come quello della circolazione della cultura popolare, la proliferazione dei confini, l’ascesa dei mercati finanziari globali, l’invecchiamento demografico e la crescita dell’eterogeneità delle forme del lavoro. Conferenza: Critica dell’economia politica

Bruno Bosteels

Bruno Bosteels è critico letterario, traduttore e professore di Studi Romanzi alla Cornell University. È per lo più noto per il suo lavoro sulla letteratura e la cultura latinoamericana e per essere traduttore di Alain Badiou in inglese. La sua ricerca spazia dalla cultura, letteratura e politica in America Latina alla filosofia contemporanea e alla filosofia politica radicale. Tra le sue opere principali: Badiou o el recomienzo del materialismo dialéctico (Palinodia), Alain Badiou: une trajectoire polémique (La Fabrique), Badiou and Politics (Duke), The Actuality of Communism (Verso) e Marx and Freud in Latin America (Verso). Conferenza: Poteri comunisti

Ceren Özselçuk

Ceren Özselçuk è assistente alla cattedra di Sociologia dell’Università di Boğaziçi. La sua tesi di dottorato aveva il titolo “Post-marxismo dopo Louis Althusser”. Scrive su riviste come «SAQ», «Psychoanalysis», «Culture & Society», «Rethinking Marxism» ed è curatrice di vari volumi. Sta attualmente scrivendo un libro con il collega Yahya Madra, intitolato Sexuating Class: A Psychoanalytical Critique of Political Economy e si sta inoltre occupando delle relazioni tra populismo, neoliberalismo e neo-conservatorismo in Turchia. Conferenza: Critica dell’economia politica

Christian Laval

Christian Laval insegna sociologia all’Università di Paris Ouest Nanterre La Défense. È noto per il suo lavoro di ripensamento e attualizzazione del marxismo (Marx, prénom Karl, Gallimard) e di critica dell’ideologia neoliberista (La nuova ragione del mondo, DeriveApprodi), che conduce da anni in coppia con il filosofo Pierre Dardot . Ha lavorato sul pensiero di Saint-Simon, Comte, Bentham. Il suo ultimo lavoro in ordine di tempo è il libro Del Comune. Saggio sulla rivoluzione nel XXI secolo (DeriveApprodi), scritto a quattro mani con Pierre Dardot. Conferenza: Poteri comunisti

Christian Marazzi

Dopo una laurea in Scienze Politiche all’Università di Padova e un master alla London School of Economics, Christian Marazzi ha insegnato a Padova, alla State University di New York, e all’Università di Losanna. Dirige attualmente il Dipartimento di Ricerca Socio-economica della Scuola Universitaria della Svizzera Italiana. È stato uno dei teorici del movimento postoperaista; la sua opera principale è Capitale e linguaggio (DeriveApprodi). Conferenza: Critica dell’economia politica

Claire Fontaine

Nato nel 2004, il collettivo artistico parigino Claire Fontaine prende il nome da una marca di cancelleria. Con l’obiettivo di identificare la trasformazione della figura dell’artista, Claire Fontaine ha sviluppato il concetto di “artista readymade”, secondo il quale l’artista contemporaneo è un equivalente dell’orinatoio di Marcel Duchamp o del Brillo Box di Andy Warhol. Il collettivo si avvale di una pratica artistica in cui forme e materiali preesistenti (per esempio oggetti effimeri come sculture, installazioni, video, pitture, infografiche, neon) sono trasformati in lavori di critica delle norme politiche ed estetiche del mondo dell’arte. Conferenza: Comunismo del sensibile

Enzo Traverso

Dopo aver insegnato in Francia per oltre 20 anni, Enzo Traverso è attualmente professore alla Cornell University. Il suo lavoro di storico si concentra sull’Europa contemporanea, e soprattutto sulla storia delle idee politiche e intellettuali della prima metà del XX secolo, con un’attenzione particolare al totalitarismo. Ha insegnato in varie università d’Europa e dell’America Latina. Molti dei suoi lavori analizzano l’impatto della violenza politica di massa sulla cultura europea. Attualmente lavora ad un libro sulla rappresentazione dell’intellettuale ebreo in Germania, Italia e Francia tra Otto e Novecento. Conferenza: Comunismi

Étienne Balibar

Étienne Balibar è professore emerito di Filosofia politica e morale all’Université Paris Ouest e attualmente insegna all’University of California di Irvine. È uno dei pensatori marxisti più noti e influenti e i suoi scritti politici sull’Europa, la democrazia e la cittadinanza sono tradotti in tutto il mondo. Negli ultimi anni ha sviluppato un dialogo serrato con parte del pensiero femminista occidentale e con studiose come Judith Butler, Rosi Braidotti e Wendy Brown. Tra le sue opere più importanti tradotte in italiano: Leggere il Capitale (Feltrinelli); Cinque studi di materialismo storico (De Donato); Per Althusser (manifestolibri); Razza, nazione e classe (con Immanuel Wallerstein, Edizioni Associate); Noi, cittadini d’Europa? Le frontiere, lo stato, il popolo (manifestolibri); La filosofia di Marx (manifestolibri); Spinoza. Il transindividuale; Cittadinanza (Bollati Borighieri); La paura delle masse. Politica e filosofia prima e dopo Marx (Mimesis); Crisi e fine dell’europa? (Bollati Boringhieri). Conferenza: Poteri comunisti

Franco Berardi "Bifo"

È scrittore, filosofo e agitatore culturale. Tra i fondatori di radio Alice e della rivista «A/traverso», è autore di molti libri, tra i quali ricordiamo Mutazione e cyberpunk (1993), Ciberofilosofia (1995), La nefasta utopia di Potere Operaio (1997), La fabbrica dell’infelicità (2001), Un’estate all’inferno (2002), Alice è il diavolo. Storia di una radio sovversiva (2002), Heroes. Suicidio e omicidi di massa (2015). Conferenza: Critica dell’economia politica

Giacomo Marramao

Giacomo Marramao è docente di Filosofia politica e Filosofia teoretica all’Università di Roma Tre e direttore scientifico della Fondazione Lelio e Lisli Basso. Nel corso degli anni Settanta il suo lavoro ha messo a confronto il marxismo europeo degli anni Venti e Trenta con le analisi schmittiane delle trasformazioni del concetto di politico. Dialogando con la scuola di Francoforte, ha inoltre proposto una rilettura della modernità in chiave genealogico-simbolica. È considerato tra i maggiori interpreti italiani del pensiero di Carl Schmitt, e autore, tra gli altri, dei testi Il politico e la trasformazione (De Donato) e Potere e secolarizzazione (Editori Riuniti). Conferenza: Poteri comunisti

Jacques Rancière

Jacques Rancière è un filosofo francese, professore emerito all’Università di Paris VIII. È stato co-autore di Leggere il capitale con Louis Althusser ed Étienne Balibar. Il tema centrale della sua riflessione politica è l’uguaglianza radicale: secondo l’autore la divisione del lavoro, delle responsabilità e del potere è una caratteristica delle società non egualitarie e si fonda su concetti spuri che presuppongono l’esistenza di differenze tra le capacità intellettive degli individui. Ma Rancière è anche universalmente noto per la sua originale teoria estetica, che pone l’accento sulla dimensione estetica della politica e, viceversa, sulla connaturata politicità dell’estetica. Tra i suoi lavori principali Ai bordi del politico (Cronopio), Il maestro ignorante (Mimesis), L’odio per la democrazia (Cronopio), La partizione del sensibile (DeriveApprodi), Il disaccordo. Politica e filosofia (Meltemi). Conferenza: Comunismo del sensibile

Jodi Dean

Jodi Dean è una filosofa politica, professoressa all’Hobart e al William Smith College. Si occupa di marxismo, psicoanalisi, post-strutturalismo e postmodernismo e ha lavorato specialmente sul concetto di “capitalismo comunicativo”, ovvero della riduzione della democrazia occidentale a un mero progetto politico neoliberista, in conseguenza dell’avvento della rete e della sua tendenza a sovvertire gli impulsi democratici delle masse facendo primeggiare il discorso emotivo su quello logico. Cura la rivista «Theory & Event» ed è autrice del libro The communist horizon (Verso). Conferenza: Poteri comunisti 

Kaushik Sunder Rajan

Kaushik Sunder Rajan è professore associato dell’Università di Chicago. Ha studiato inizialmente come biologo, per indirizzare in seguito i suoi studi sulla Storia della Scienza e della Tecnologia. Si occupa oggi di antropologia della scienza, della tecnologia e della medicina. Nel suo lavoro si è concentrato in maniera particolare sul processo crescente di privatizzazione della ricerca scientifica, sull’impatto delle nuove tecnologie nelle scienze della vita, e specialmente sulla genetica e, infine, sul carattere globale di queste trasformazioni. Il libro Biocapital: The Constitution of Post-Genomic Life riassume le sue ricerche in questi ambiti. Conferenza: Critica dell’economia politica 

Luciana Castellina

Attivista politica, giornalista e intellettuale, Luciana Castellina è stata tra i fondatori del quotidiano «il manifesto». Dal 1976 al 1994 è stata parlamentare, prima con il Partito Comunista e successivamente con il Partito della Rifondazione Comunista. Durante l’adolescenza ha tenuto un diario in cui è tracciata la traiettoria delle sue idee politiche, pubblicato per Nottetempo con il titolo La scoperta del mondo. Tavola rotonda: Comunismi 

Manuel Borja-Villel

Manuel Borja-Villel è stato direttore della Fondazione Antoni Tàpies di Barcellona, dalla sua nascita nel giugno 1990 al luglio 1998. Lì ha organizzato mostre come Els límits del museu (I limiti del museo) e La ciutat de la gen (La città delle persone) e molte altre, esponendo tra gli altri artisti del calibro di Louise Bourgeois, Brassaï, Marcel Broodthaers, Lygia Clark, Hans Haacke and Krzysztof Wodiczko. Dal luglio 1988 al gennaio 2008 ha diretto il Museu d’Art Contemporani de Barcelona (MACBA). Sotto la sua supervisione il museo ha incrementato la sua collezione e ha potuto consolidare e implementare la Biblioteca e Centro di Ricerca interno alla struttura. Da gennaio del 2008 Borja-Villel è direttore del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía (MNCARS) di Madrid. Il centro del suo programma per il Museo è rappresentato dallo sviluppo e la riorganizzazione della collezione, la creazione di una serie di attività pubbliche e la creazione di una rete internazionale di musei. Durante il suo mandato è stata approvata inoltre una legge specifica dedicata al Museo Reina Sofía. Conferenza: Comunismo del sensibile

Manuela Bojadžijev

Manuela Bojadžijev è professore all’Università di Leuphana e all’Università di Lüneburg ed è membro del Berliner Institut für empirische Integrations- und Migrationsforschung (BIM) at Humboldt-University in Berlin. Precedentemente è stata lettrice presso il Dipartimento di Sociologia della Goldsmiths University di Londra. È autrice, tra gli altri, dei volumi Turbulente Ränder. Neue Perspektiven auf Migration an den Grenzen Europas e Konjunkturen des Rassismus, con Alex Demirovic. Conferenza: Chi sono i comunisti?

Marcel van der Linden

Marcel Marius van der Linden è stato direttore di ricerca all’International Institute of Social History fino al 2014, ed è ora Senior Researcher. È stato inoltre il primo presidente della International Social History Association, fondata a Sydney nel 2005 e attualmente con sede ad Amsterdam. È universalmente riconosciuto come l’iniziatore dell’approccio alla “storia globale del lavoro”, teoria che sviluppa a partire dagli anni Novanta e che intende soppiantare tanto gli approcci tradizionali alla storia del lavoro quanto quello denominato “new labour history”, di cui sono capofila E. J. Hobsbawn ed E.P. Thompson.  Tavola rotonda: Comunismi 

Marcelo Expósito

Marcelo Expósito è Deputato di En Comú Podem alle Corti Generali spagnole, Terzo Segretario del Congresso dei Deputati e membro della Direzione Esecutiva di Barcelona en Comú, la piattaforma civica elettorale che governa il Comune di Barcellona dal 2015. Negli ultimi vent’anni è stato attivista dei movimenti sociali contro il neoliberismo e per la democrazia, come il movimento anti-globalizzazione e l’EuroMayDay. Ha collaborato con reti di ricerca militante in Europa e America Latina come l’Universidad Nomada, la Red Conceptualismos del Sur e lEuropean Institute for Progressive Cultural Policies (eipcp). Artista e gestore culturale, ha scritto, curato e tradotto contributi rilevanti nei dibattiti sulla relazione tra le avanguardie artistiche, l’attivismo culturale e le pratiche politiche, tra cui: Modos de hacer. Arte crítico, esfera pública y acción directa (2001), Producción cultural y prácticas instituyentes (2008), Walter Benjamin, productivista (2013) e Conversación con Manuel Borja-Villel (2015). Conferenza: Poteri comunisti

Maria Luisa Boccia

Maria Luisa Boccia ha insegnato filosofia politica all’Università di Siena. Dall 1964 al 1982 ha fatto politica nel Pci, facendo parte prima del Comitato centrale del Partito, poi della Direzione. Nel 1974 dà vita con altre al collettivo femminista “Rosa”, che pubblica la rivista «Rosa. Quaderno di studio e di movimento sulla condizione della donna» È tra le teoriche del pensiero della differenza sessuale italiano. Attualmente è presidente della Fondazione Centro di studi e iniziative per la Riforma dello Stato-Archivio Pietro Ingrao. Nell’aprile 2006 è stata eletta senatrice nelle liste di Rifondazione Comunista. È autrice di La differenza politica. Donne e cittadinanza (Il Saggiatore), Con Carla Lonzi. La mia vita è la mia opera (Ediesse), L’eclissi della madre (Pratiche editrice) con Grazia Zuffa. Conferenza: Comunismi

Mario Candeias

Mario Candeias è uno scienziato della politica e dal 2013 dirige l’Institut für Gesellschaftanalyse della Fondazione Rosa Luxemburg di Berlino. Si occupa, in particolare, della crisi del capitalismo finanziario e delle strategie per una radicale trasformazione socio-ecologica. Ha studiato scienze politiche alla Freie Universität di Berlino, dove in seguito ha insegnato e partecipato al gruppo di ricerca interdisciplinare, guidato da Elmar Altvater, sui “Transformation Processes in an Interdependent World”. Dal 2004 al 2007 è stato assistente alla ricerca all’Istituto di Sociologia della Friedrich Schiller Universität di Jena. Lavora dal 2007 per la Fondazione Rosa Luxemburg. È redattore delle riviste LuXemburg e Das Argument e collabora al Dizionario storico-critico del Marxismo. Nel 2012 ha aderito al partito Die Linke. Conferenza: Poteri comunisti

Mario Tronti

Mario Tronti è uomo politico, filosofo e scrittore. Negli anni Cinquanta aderisce al Partito comunista italiano. Nella sua riflessione intellettuale accoglie e rielabora politicamente la grande cultura della crisi novecentesca. Con Raniero Panzieri anima la rivista «Quaderni Rossi». Dirige poi «Classe Operaia». Partecipa a «Contropiano». Fonda «Laboratorio politico». Tra gli ultimi suoi libri: Con le spalle al futuro (Editori Riuniti, 1992) e l’autobiografia Dello spirito libero (Il Saggiatore, 2016). Ricopre attualmente la carica di Senatore della Repubblica con il Partito Democratico. Tavola rotonda: Comunismi 

Michael Hardt

Michael Hardt è filosofo e professore di letteratura americana alla Duke University. Allievo di Fredric Jameson, è universalmente noto come autore, insieme a Toni Negri, della fortunata trilogia politico-filosofica costituita dai volumi Impero, Moltitudine, Comune, editi in Italia da Rizzoli. Conferenza: Comunismo del sensibile

Morgane Merteuil

Morgane Merteuil è una sex-worker francese, militante femminista e conosciuta per il suo impegno a favore dei diritti delle prostitute. Dal 2011 al 2016 è stata segretario generale del sindacato del sex-work STRASS. Nel 2012 è uscito un suo saggio intitolato Libérez le féminismeConferenza: Chi sono i comunisti?

Paolo Virno

Paolo Virno insegna Filosofia del Linguaggio all’Università di Roma Tre. Il marxismo eterodosso dell’operaismo italiano ha definito il suo iniziale campo di ricerca. Si è dedicato poi a sviluppare, attraverso il confronto serrato con autori quali Saussure, Wittgenstein, Austin, Benveniste, una teoria materialistica del linguaggio e, a seguire, un’antropologia linguistica. Tra i suoi saggi ricordiamo: Convenzione e materialismo (manifestolibri), Il ricordo del presente. Saggio sul tempo storico (Bollati Boringhieri), Grammatica della moltitudine. Per una analisi delle forme di vita contemporanee (DeriveApprodi), Quando il verbo si fa carne. Linguaggio e natura umana (Bollati Boringhieri), E così via, all’infinito. Logica e antropologia (Bollati Boringhieri); Saggio sulla negazione. Per una antropologia linguistica (Bollati Boringhieri). È stato redattore di numerose riviste di teoria politica e di filosofia, tra cui ricordiamo «Luogo comune» e «Forme di vita». È tra gli animatori della Libera Università Metropolitana (LUM) di Roma. Conferenza: Chi sono i comunisti?

Peter Thomas

Peter D. Thomas ha lavorato e studiato alla Queensland University, alla Freie Universität di Berlino, alla Federico II di Napoli e nelle Università di Amsterdam e Vienna. È autore di numerose pubblicazioni sul marxismo (e in modo particolare su Gramsci) e traduttore dei lavori di Roberto Finelli, Antonio Negri, Mario Tronti e Slavoj Žižek. È membro del board editoriale di «Historical Materialism» e co-editor della collana di libri legata alla rivista. È stato coordinatore della traduzione inglese del Das historisch-kritische Wörterbuch des Marxismus (HKWM) sulle pagine di «Historical Materialism».  Tavola rotonda: Comunismi

Pierre Dardot

Pierre Dardot è un filosofo, studioso di Hegel e Marx. Tra i suoi lavori: Sauver Marx?: Empire, multitude, travail immatériel con Christian Laval ed El Mouhoub Mouhoud (La Découverte) e, con Christian Laval: Marx, prénom: Karl (Gallimard), La nuova ragione del mondo e Del comune, editi da DeriveApprodi. Conferenza: Chi sono i comunisti?

Riccardo Bellofiore

Riccardo Bellofiore è Professore di Economia Politica al Dipartimento di Scienze Economiche “Hyman P. Minsky” dell’Università di Bergamo, dove insegna Economia Monetaria, Storia dell’Economia Politica e International Monetary Economics. Gli interessi di ricerca includono la teoria marxiana del valore e della crisi, le tendenze del capitalismo contemporaneo, gli approcci endogeni alla moneta, la filosofia dell’economia. Fa parte del Comitato Scientifico dell’edizione italiana delle Opere Complete di Marx ed Engels e dell’International Symposium on Marxian Economic Theory. Ha curato, da solo o in collaborazione, volumi su von Mises, Marx, Luxemburg, l’operaismo, la globalizzazione. Ha collaborato a varie riviste, tra cui «Quaderni Piacentini» e «Primo Maggio» e scrive attualmente sul «manifesto». Conferenza: Critica dell’economia politica

Roberto Finelli

Roberto Finelli è professore di Storia della Filosofia all’Università di Roma Tre. Ha pubblicato numerosi studi dedicati al pensiero di Marx, Hegel e Freud e le loro influenze sul pensiero contemporaneo. Si è occupato a lungo, e si occupa tuttora, di antropologia ed epistemologia psicoanalitica, pubblicando numerosi saggi sull’argomento e curando per i tipi della Newton Compton una nuova edizione di diverse opere freudiane. È fondatore e direttore della rivista elettronica «Consecutio temporum. Hegeliana, Marxiana, Freudiana» e co-direttore della rivista «post filosofie». Il suo ultimo e più significativo lavoro è Un parricidio mancato. Il rapporto tra Hegel e il giovane Marx; (Bollati Boringhieri, 2004). Conferenza: Comunismo del sensibile

Sandro Mezzadra

Sandro Mezzadra insegna Filosofia politica all’Università di Bologna. Il suo lavoro si è a lungo concentrato sulle varie questioni in gioco nello sviluppo della teoria politica contemporanea. Negli ultimi anni i suoi studi si sono particolarmente incentrati sulla relazione tra globalizzazione, migrazioni, cittadinanza e trasformazioni del lavoro, in dialogo con gli studi postcoloniali che ha contribuito a introdurre nel dibattito italiano e spagnolo. Tra le sue opere: Terre e confini. Metamorfosi di un solco (manifestolibri); La condizione postcoloniale. Storia e politica nel mondo globale (ombrecorte); Nei cantieri marxiani. Il soggetto e la sua produzione (manifestolibri); Confini e frontiere. La moltiplicazione del lavoro nel mondo globale (con Brett Neilson, Il Mulino). Conferenza: Poteri comunisti

Saskia Sassen

Saskia Sassen insegna Sociologia alla Columbia University e fa parte del Committee on Global Thought, che presiede dal 2015. Studia le città, l’immigrazione e gli assetti statali nell’era dell’economia globale, lavorando principalmente su tre assi: la disuguaglianza, la preferenza sessuale e la digitalizzazione. La sua ricerca più recente si intitola Expulsions: Brutality and Complexity in the Global Economy (Harvard University Press/Belknap) e attualmente è al lavoro sul testo Ungoverned Territories? (Harvard University Press, in uscita nel 2018). La tesi centrale di Expulsions è che la globalizzazione contemporanea è in realtà segnata da espulsioni sistematiche di tutti i tipi, generando più disuguaglianza, più povertà, più rifugiati del Sud del mondo ecc. Tavola rotonda: Comunismi 

Silvia Federici

Silvia Federici è tra le voci più importanti del femminismo italiano e internazionale. Sin dagli anni Settanta è stata tra le maggiori protagoniste delle lotte per il salario al lavoro domestico e con la sua ricerca ha radicalmente ampliato gli strumenti della critica marxiana dell’economia politica. Ancora oggi attivista nei movimenti globali, è stata inoltre docente universitaria in Nigeria negli anni Ottanta e poi alla Hofstra University a New York. Tra i suoi testi più importanti pubblicati anche in Italia: Calibano e la strega. Le donne, il corpo e l’accumulazione originaria (Mimesis, 2004); Il punto zero della rivoluzione. Lavoro domestico, riproduzione e lotta femminista (Ombre Corte, 2014). Conferenza: Critica dell’economia politica (in video)

Slavoj Žižek

Slavoj Žižek è un filosofo, psicanalista e intellettuale sloveno. Insegna alla European Graduate School ed è direttore internazionale del Birkbeck Institute for the Humanities dell’Università di Londra. Tra i suoi lavori di maggior successo si contano In difesa delle cause perse, Dalla tragedia alla farsa, Vivere alla fine dei tempi, Benvenuti in tempi interessanti, L’oggetto sublime dell’ideologia e il suo imponente capolavoro filosofico Meno di niente. Hegel e l’ombra del materialismo dialettico, tutti editi da Ponte alle Grazie. Insieme ad Alain Badiou è stato organizzatore del ciclo di convegni su «L’idea di comunismo». Tavola rotonda: Comunismi (in video) 

Terry Eagleton

Terence Francis “Terry” Eagleton è tra i più noti teorici della letteratura, critico e intellettuale. Attualmente è Distinguished Professor in Letteratura Inglese alla Lancaster University. Tra i suoi numerosissimi lavori il più noto rimane Introduzione alla teoria letteraria (Editori Riuniti), che fonda una vera e propria scuola di storia e interpretazione della letteratura. Spicca anche il lavoro sul concetto del postmoderno, del quale l’opera centrale è senz’altro Le Illusioni del postmodernismo (Editori Riuniti). Conferenza: Comunismo del sensibile

Toni Negri

Antonio “Toni” Negri è tra i più influenti filosofi politici mondiali, noto universalmente per il suo libro Impero, scritto con Michael Hardt e per il suo lavoro sul pensiero di Spinoza. Nel 1969 fu tra i fondatori del gruppo Potere Operaio, che lasciò poi nel 1973 per diventare tra i maggiori leader dell’Autonomia Operaia. Sono di quel periodo gli scritti rivoluzionari riuniti in seguito nella raccolta I libri del rogo (DeriveApprodi). Trasferitosi a Parigi, ha insegnato nell’Università di Paris VIII (Vincennes – Saint Denis) e al Collège International de philosophie, accanto a filosofi del calibro di Jacques Derrida, Michel Foucault e Gilles Deleuze. Del periodo francese sono i suoi scritti filosofico-politici più conosciuti, spesso firmati insieme a Michael Hardt. Conferenza: Chi sono i comunisti?